Neverwhere

Standard

Platform level station name

Diversi anni fa ero perseguitata dalla “maledizione del chitarrista” , cos’è? Beh, vi spiego: prendevo delle cotte clamorose per ragazzi che inevitabilmente suonavano la chitarra in qualche gruppo, generalmente rock o blues. Ce ne sono stati diversi, ma il primo si chiamava Gianluca, avevo 18 anni. Nel gruppo con lui c’era un ragazzo con un passato triste ed un futuro incerto, era il cantante, una voce veramente molto bella, una grinta da vero rocker e uno dei pochi che mi abbia veramente colpita facendo delle veritiere affermazioni sul perchè, con il chitarrista,  non accadeva ciò che io tanto speravo. Gli anni sono passati, il gruppo si è sciolto e lui, il cantante, è scomparso. Si sono susseguite storie, ricerche, chiacchiere, rivelazioni e sospetti ma l’unica cosa certa era che la sofferenza per un tragico passato e la voglia di vivere intensamente non hanno più trovato, in lui, un equilibrio e lo hanno sopraffatto. Forse le cattive compagnie, forse il fumo, forse persino i buchi, non lo so; a me piace pensare che abbia buttato tutto all’aria per cercare di viversi la sua vita e che non sia miseramente scomparso, ma si sia ritagliato un posto in qualche luogo. Le tracce del nostro Nico si sono perse a Londra qualche anno fa e la sensazione che sia stato vittima di se stesso è sempre molto forte qundo penso a lui, cosa che mi capita spesso, specialmente quando ascolto certe canzoni, le stesse che prima mi portavano alla mente il mio infelice amore per Gianca. Ieri però ho pensato che per lui potevo immaginare un destino migliore. Sono alle prese con una fantastica lettura: “Nessun dove” di Neil Gaiman e ho deciso che Nico non è morto è solo finito a Londra Sotto, non che sia uno dei destini migliori, ma non uno dei peggiori. Ora è un famoso Mago del Mondo di Sotto, che con la propria voce riesce a modificare le emozioni di chi lo circonda ( un misto tra Dementation e Presence…), è specializzato in: allegria collettiva, motivazione al pianto, meditazione profonda, sogni romantici nelle notti di piena estate, levitazione nei piani e abattimento delle barriere emotive (un fiore di Bach ambulante), c’è chi giura di averlo sentito cantare nei pressi del Night’s Bridge ( che non è Knightsbridge) per infondere coraggio a chi lo dovesse attraversare e dissolvere nei viandanti i brutti ricordi. Chi lo volesse contattare lo può cercare nella stazione dismessa di Brompton Road, nella London’s Underground, basta seguire la melodia, ma vi avviso, il rischio è che poi non vogliate più tornare in dietro. Ciao Nico, amico mio, spero che il mondo in cui sei ora ti piaccia, questo è stato una delusione e lo è tutt’ora un po ‘ per tutti noi, stammi bene e fai a modo…

If there’s an order in all of this disorder
Is it like a tape recorder
Can we rewind it just once more?

(Wake Up Dead Man – U2)
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...