Cioccolata extrafondente

Standard

Mi piace Bologna di notte, quando la nebbia ti impregna i vestiti e i pensieri, quando tutto si confonde tra le foglie che rendono incerto il tuo passo, quando l’odore che senti nell’aria è lo stesso che da anni ti porta alla mente gli stessi pensieri, gli stessi dubbi, gli stessi desideri. Datemi un motivo per non desiderare, non desiderare un nuovo giorno, non desiderare un nuovo sole, non desiderare che il giorno duri a lungo e certe notti siano eterne. Notti senza pensieri, sogni senza incubi, musica in piazza, una cioccolata calda…ho passato dei bei pomeriggi ultimamente e delle strane giornate. Ho fatto un patto con l’uomo più importante della mia vita. Ho fatto promettere a mio padre che se avesse piantato dei paletti nel giardino della casa in campagna, io ne avrei messi nella mia vita e così è stato. Papà, che gioia, tu che mi hai insegnato ad essere libera, tu che mi hai insegnato a credere ai miei sogni contro tutto e contro tutti, papà riprenditi il tuo sogno, riprenditi la magia di Fiorano, che possa renderci la gioia di tante estati passate e future. Fallo papà, sii duro come duri sappiamo essere noi del bosco, giusto come tu sai essere e saggio come un giorno vorrei essere anche io. Mi piace pensare di avere con te un rapporto speciale, mi piace pensare a te come al mio unico grande faro, perch quando tutto è buio e difficile ti basta una parola per ridarmi la serenità, come quando da piccola la mamma impiegava ore per farmi addormentare e poi arrivavi tu e con una mano sul capo mi facevi provare quella sensazione che io oggi ancora riconosco, di sicurezza e serenità, di pienezza. E tanto basta a volte per capire, una carezza sulla testa, una vecchia sensazione ed uno strano odore nell’aria. Oggi sono stata bene, dopo tanto, ho ritrovato il sorriso, a lavoro ho riso e scherzato e sono sicura che sia merito del Rosso del Florano, bevuto l’altra sera, il vino magico del vigneto della mia terra. Un giorno vi racconterò del legame che ho con la mia terra, gli ulivi di mio nonno, le domeniche in campagna della mia infanzia, i melograni, i cachi, le pere acerbe, la guerra degli acini e poi e poi…ma per stasera buonanotte, che le fate ravvivino i vostri sogni e i folletti dispettosi vi insegnino a gioire quando perdete qualcosa in giro per casa…ma dove ho messo la collana azzurra?

P.S. Vi chiederete cosa c’entra la cioccolata extrafondente, beh è una cosa che scalda il cuore e io ora mi sento il cuore molto meno freddo, molto meno…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...