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E così siamo giunti al bivio, non uno dei tanti, ma quello che veramente ti cambierà la vita. Ho sempre pensato che un giorno avrei controllato di avere la testa ben salda sulle spalle, che l’avrei avvitata un po’ e mi sarei messa in marcia per iniziare a fare “la persona adulta”, pensavo di avere ancora tempo, del resto me ne sono sempre concessa molto di tempo, più di quanto il buonsenso ne avrebbe accordato a chiunque altro. Il tempo pare sia scaduto, anche se non ne sono molto convinta. Non so cosa farò e se un anno fa mi avessero detto che avrei fatto tutto quello che poi ho fatto, si sarebbe preso la più sonora risata in faccia della storia. Ora sono qui a fissare il soffitto ( i soffitti hanno un certo interesse oggi ) e a chiedermi che persona sono. Ho sempre avuto un’alta opinione di me, ho sempre creduto che sulle questioni di principio avrei dimostrato grande integrità e coerenza….come no! Sono venuta meno ai miei princìpi e propositi così tante volte da non ricordare neanche più quando ho iniziato. So che un giorno mi sono specchiata e mi sono scoperta diversa da come mi ero sempre raffigurata nella mia mente. Ora però non so più che persona sono, o che persona vorrei essere, cosa voglio fare da grande o cosa ne sarà di tutto questo tra un mese o un anno. Mi sento così provvisoria…

Avrai sorrisi sul tuo viso come ad agosto grilli e stelle

storie fotografate dentro un album rilegato in pelle

tuoni d’aerei supersonici che fanno alzar la testa

e il buio all’alba che si fa d’argento alla finestra.

Avrai un telefono vicino che vuol dire già aspettare

schiuma di cavalloni pazzi che s’inseguono nel mare

e pantaloni bianchi da tirare fuori che è già estate

un treno per l’America senza fermate.

Avrai due lacrime più dolci da seccare

un sole che si uccide e pescatori di telline

e neve di montagne e pioggia di colline

avrai un legnetto di cremino da succhiare

avrai una donna acerba e un giovane dolore

viali di foglie in fiamme ad incendiarti il cuore

avrai una sedia per posarti e ore

vuote come uova di cioccolato

ed un amico che ti avrà deluso tradito ingannato.

Avrai, avrai, avrai

il tuo tempo per andar lontano

camminerai dimenticando

ti fermerai sognando

avrai, avrai, avrai

la stessa mia triste speranza

e sentirai di non avere amato mai abbastanza

se amore amore avrai.

Avrai parole nuove da cercare quando viene sera

e cento ponti da passare e far suonare la ringhiera

la prima sigaretta che ti fuma in bocca un po’ di tosse

Natale di agrifoglio e candeline rosse.

Avrai un lavoro da sudare

mattini fradici di brividi e rugiada

giochi elettronici e sassi per la strada

avrai ricordi di ombrelli e chiavi da scordare.

Avrai carezze per parlare con i cani

e sarà sempre di domenica domani

e avrai discorsi chiusi dentro mani

che frugano le tasche della vita

ed una radio per sentire che la guerra è finita.

Avrai, avrai, avrai,

il tuo tempo per andar lontano

camminerai dimenticando ti fermerai sognando

avrai, avrai, avrai

la stessa mia triste speranza

e sentirai di non avere amato mai abbastanza

se amore amore amore avrai.

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