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Lo spunto è il seguente
“(ANSA)-VALENCIA, 9 LUG – Secondo appello del Papa in 24 ore all’Italia perché sappia ‘difendere’ la famiglia “di fronte alle sfide dell’epoca attuale”. Benedetto XVI, da Valencia, reitera l’appello a tutti gli italiani affinché non disperdano “il patrimonio morale, spirituale e sociale” del Paese. Il prossimo incontro mondiale delle Famiglie si svolgerà nel 2009 in Messico. Benedetto XVI che ha celebrato la messa con il Sacro Graal,vedrà poi il leader dell’opposizione Rajoy. Assente il premier Zapatero.”
L’assenza di Zapatero è poi stata definita dal quotidiano cattolico L’Avvenire, come un gratuito atto di scortesia ed il portavoce (dello Stato) del Vaticano, Navarro Valls, ha sottolineato che “Fidel non disertò”.
Capiamoci, la Messa è un rito sacro o una conferenza di un capo di Stato? Perché definire scortesia la mancanza di ipocrisia mi sembra davvero paradossale. Comprendo il dovere di un capo di Stato, comprendo e biasimo che la nostra società imponga ai nostri rappresentanti di darsi pacche sulle spalle anche se si detestano, in nome di una democrazia struprata, in nome della civiltà che deve passare attraverso la negazione della nostra storia, un progresso che calpesta le vite sacrificate da coloro che hanno combattuto per la libertà ( ma ahimè questa è un’altra storia..). Mi insegnano che le parole hanno una potenza intrinseca che ne chiarisce il senso profondo e quindi facciamolo! Facciamo chiarezza, anzi, farò chiarezza a modo mio e dal mio punto di vista, chiedendo scusa in anticipo a quanti dovessero sentirsi offesi dalle mie parole, ma la mia onestà mi impone di non accettare le mistificazioni, perché questo gran parlare di Famiglia mi ha stancata.
Chi è il Papa? È un capo di Stato o una guida spirituale? Qui mi rivolgo a quanti continuano a ignorare che secondo il Codice di diritto canonico il Papa è :” Organo supremo della potestà di giurisdizione” e in lui si assommano i poteri legislativo, esecutivo e amministrativo; oggetto della sua giurisdizione sono: la fede, i costumi e la disciplina ecclesiastica.
Diritto, insieme di regole, insieme di norme… Anni fa a scuola ci hanno insegnato la differenza tra potere spirituale e temporale. Ve la ricordate? E ricordate quando avete istintivamente capito che la commistione tra le due cose è male? Che il Cesaropapismo è foriero di squilibri dal punto di vista politico e sociale nonché squallido e blasfemo da quello spirituale? Io non sono cattolica, ma tendo ad avere un profondo rispetto per chi ha fede, sia ben inteso, rispetto la Chiesa intesa come comunità di credenti, ma non condivido affatto ciò che accade all’interno delle sue istituzioni. Perché quello che vedo da 30 anni non mi piace e non lo approvo. Come disse Antò lu malatu “Quello che non avevamo previsto era il pacifismo di ‘sto Papa polacco, che ogni giorno che passa diventa sempre più punk”…cosa direbbero gli Antò di questo Papa? Io non sono punk, ma sono di Montesilvano e dico che è pessimo, che trascinerà la Chiesa nel fondamentalismo becero ed ottuso. Vi racconto una storia, anzi un paio. Quando ero piccola mio papà lavorava con un tizio e la segretaria di tale soggetto si chiamava Rita, aveva due figlie avute da un uomo che la sposò in Municipio perché uno dei due non era cresimato “Appena possibile ci sposiamo anche in Chiesa”le disse. In Chiesa infatti lui ci si sposò, non con lei però, ma con una giovane che aveva il libretto dei sacramenti in regola. Montesilvano non è grande e se hai 2 figlie di una certa età e sei sposato al comune è facile che lo sappia il paese intero, prete officiante incluso. Ora ve ne racconto un’altra. Conosco un tizio sposato in Chiesa, con una figlia, la cui seconda moglie ha preteso il matrimonio religioso ed ha ottenuto lo scioglimento del matrimonio dalla Sacra Rota. Ora mi chiedo: dov’è e cosa è la famiglia? I figli, mi insegna mia mamma, vengono da Dio, sono un dono, un dono sacro e cosa è sacro?
SAC-RUM da una radice indo-europea SAC- SAK- che significa avvinto, unito; onde ne verrebbe il senso di cosa avvinta alla divinità. Consacrato a un dio, inviolabile.
Ora il mio istinto ed il mio buon senso mi portano a pensare che se i figli sono un dono di Dio, essi sono sacri ed inviolabili e sono una prova della volontà di Dio. E ora veniamo al nocciolo della questione: la famiglia. Qual è la famiglia che ha il diritto di essere difesa? Come si fa a riconoscere la sacralità di una unione che calpesta una donna e le sue due figlie? Il prete che ha offciato il rito che gli va a raccontare al Padreterno quando si incontrano? E lo scioglimento dispensato dalla Sacra Rota, con annullamenti per vizi di forma degni della peggior puntata di Law&Order? Dov’è che la Chiesa difende la famiglia? E la famiglia di chi poi? E non ditemi che quelli sono casi particolari, perché io mi auguro che se Dio esiste tenga conto del caso particolare, perché siamo tutti casi particolari. E allora facciamola finita! La fede è qualcosa che si coltiva intimamente, una ricerca e per alcuni una scoperta che si compie attraverso un dialogo personale con Dio o chi per lui e non c’è Papa o istituzione religiosa che debba dettare i canoni di questo percorso, che possa fare da tramite, che debba mettere in discussione i sentimenti degli individui, perché questo siamo”individui” ed il giudizio di Dio si basa sull’individulaità. E mi faccia il piacere signor Ratzinger! Non è proprio il caso di blaterare sciocchezze sulla condanna delle società che promuovono l’individualismo “in cui si esalta molto spesso la libertà dell’ individuo inteso come soggetto autonomo, come se egli si facesse da solo e bastasse a sé stesso, al di fuori della sua relazione con gli altri, come anche della sua responsabilita nei confronti degli altri”. Noi siamo individui.
 INDIVIDUUS: che non si può dividere, tutto ciò che ha una personalità, un’esistenza tutta sua, speciale. Quindi diciamolo che la Chiesa prossima al tracollo tenta il tutto per tutto e lo fa nel modo sbagliato. Non che la cosa mi stupisca, ma mi intristisce… Pensavo che dopo secoli qualcosa l’avessero capta, non tanto gli alti prelati con le loro tiare ed i vincastri posticci, bensì i fedeli. Sveglia! Vi stanno prendendo per i fondelli, non lo vedete che è una presa in giro? Vogliono togliervi la libertà, la libertà di sbagliare, la libertà di perdonare, la libertà di restarne fuori, la libertà di essere voi stessi e lo fanno schierandosi da una parte politica ben precisa. Perché io non vedo altro in queste prese di posizione, che una scelta politica e il discorsetto sull’individualismo ne è una palese dimostrazione. La difesa della vita e della famiglia promossa dal “Papa polacco” avevano uno spirito completamente diverso. Io non sono mai stata molto attenta alle encicliche, ma il vangelo lo conosco bene e non credo proprio che Cristo abbia mai detto “Impicciatevi dei fatti degli altri, giudicate il prossimo e definite i dettami comportamentali per tutti quanti, anche per chi non crede in me”.. Lo Stato è altro. Nessuno tocchi i diritti di nessuno, il diritto a credere nel dio cristiano, nel dio zucchina e nel dio nessuno. Qui non è questione di difesa della famiglia e dei valori, la chiesa si occupi delle famiglie Cristiane e difenda quelle. Se ci riesce insegni alle coppie sposate con rito religioso ad essere una famiglia. Cominci con il recuperare una credibilità che si è persa a colpi di venalità, sotto gli affreschi di templi che non ospitano altro che il formalismo e la sete di potere. Cominci da lì se vuole difendere anche una piccola cosa, se ne è capace… Non diventi portavoce di una crociata che non ha fondamenti religiosi, ma solo politici. Chi crede, segua la propria fede e lasci serenamente che lo Stato laico disponga per il meglio e liberi finalmente gli individui dal pregiudizio che con queste premesse dilagherà tra chi per primo dovrebbe portare pace e perdono. La vendetta è di Dio.
VENDICARE  : VENUM che ha il significato originario di prezzo e DICARE  proferire, offire. È lui che stabilisce le pene, che decide il prezzo da pagare per le nostre colpe e le conseguenze di ciò che facciamo. Questo è ciò che mi aspetto dica un credente, che perdoni, ami, comprenda, accolga nel nome di quel Dio che dovrebbe essere amore. Ma la direzione del Vaticano è chiara e dubito ormai la fede c’entri qualcosa con la “Santa Sede”.

 

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