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L’attesissimo terzo album dei Franzi è arrivato: MINCHIA, SONO FOTTUTA!
Dopo il tempo che hanno impiegato a pubblicarlo e le aspettative prodotte dalla lunga attesa, non potevano permettersi di far uscire niente al di sotto del "molto buono", ma se il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un artista, con il terzo in molti si sono scavati la fossa e ci hanno piantato sopra una triste bandierina cremisi. Kapranos &Co.  sembra vogliano farci capire, sin dalle prime note, che loro questo rischio non lo corrono e non hanno intenzione di correrlo per un bel pezzo.
Tonight esce il 26 gennaio in una doppia edizione, che ci mette a disposizione un ventaglio di musicalità inaspettato. Il canonico CD con la tracklist base non presenta grandi rotture con il passato, riconferma il talento della band e le capacità vocali di Kapranos (magnetico da studio, quanto dal vivo); la vera novità è rappresentata dal CD2 della limited edition per aficionados, grazie al quale si smarcano per sempre dalla definizione di band pop un po’ per fighetti ed iniziano a ruggire di orgoglio electro-beat. Il disco 2 amplifica le sonorità che hanno fatto da sfondo ai loro arrangiamenti, portandole alla ribalta e facendole battere di vita propria.  Da questa lucida operazione di innovazione nasce un doppio album che accompagna l’ascoltatore attraverso una metamorfosi che appare come fortemente voluta, senza grandi traumi per chi si era abituato al pop più classico di “Michael” e si ritrova proiettato senza preavviso in un “Lucid Dream” che preannuncia l’evoluzione delle tracce verso un’atmosfera onirica e futurista che spinge l’ascoltatore , novello Ulisse, sempre più in avanti, nel tempo, ed in alto, nello spazio dove tutto è ancòra sogno e attraverso questo viaggio onirico ci si solleva inconsapevolmente dalla pista per iniziare a volare.  “Die on the  floor” non lascia spazio ad interpretazioni, la piega presa è elettronica e pulsa in testa senza lasciare scampo, con un album così si può solo ballare trascinati all’estremo dal campionamento parossistico di “Feeling kind of anxious”. Insomma l’album è sensazionale e mi impone di tornare al loro concerto. Chiuso il minitour con cui hanno fomentato l’attesa, adesso spaccheranno le piste e noi fans non potremo che seguirli e misurare il lento diradarsi dei pullover a righe.
 
La Zelda’s selection offre :
Don’t be afraid if you hear voices 
Or feel the sweet air 
Spoken upon you 
Sometimes the sound 
Of a thousand 
Whispering words 
Of Hope will reassure 
Show me the future 
Will see u s join together 
If the oceans split 
Or the mountains sigh 
Then I 
Will keep on dreaming 
I live to dream again 

Don’t be afraid if you’re descending 
The deepest despairs 
Without a handrail to guide you 
Sometimes the sound 
Of a thousand 
Whispering words 
Can confuse 
But when you’re sleeping 
They shift and slide together 
Bring meaning 
To the canyon’s cry 
So I 
I keep on dreaming 
I live to dream again 

Sometimes the sound 
Of a thousand 
Whispers are where 
You live a little fear 
But feel the pressure 

I feel us dream together 
I feel no fear 
I feel no fire 
Oh I 
I keep on dreaming 
I live to dream again

                                                       (Franz Ferdinand – Dream Again)
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