Objects in the mirror are closer than they appear

Standard

“La solitudine dei numeri primi” è il libro che oggi avrei voluto scrivere. Un libro sull’incapacità di perdonarsi e di perdonare; sulle ferite adolescenziali visibili o meno, che ci trasciniamo dietro nell’adultescenza, noi che apparteniamo ad una generazione nuova. Esistenze scandite da nuove tappe e nuove iniziazioni. Paolo Giordano scrive di sentimenti estranei alle orecchie dei più, troppo a lungo taciuti e dissimulati. La storia lineare di due bambini, poi adolescenti, poi giovani adulti, ci riconcilia con la parte tragica del nostro io, laddove l’handicap fisico ed il lutto violento si amalgamano  sfumando nel dolore sordo della solitudine che ci portiamo dentro. Non serve essere numeri primi per saperlo ma, chi in un modo chi nell’altro, sprofonda in una solitudine che è prigione e protezione al tempo stesso, da cui fuggire è impossibile e che non svanisce mai del tutto, può lasciare filtrare un profumo nuovo ed un nuovo giorno carico di speranze, può mutare forma e colore, ma sarà sempre lì a farci compagnia: unico vero punto di rifermento. Il racconto delle occasioni perse che non ritorneranno, delle storie che si perdono per una parola non detta, quando si è troppo testardi per scoprirsi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...